Comunicato stampa del 10 dicembre 2011
Presentata a Palazzo D'Aronco la dodicesima edizione della rassegna organizzata dall'Ofu
ANDREA GRIMINELLI, ALEXANDER BALANESCU E FRANCESCO CAFISO:
ECCO LE TRE STELLE DEI "CONCERTI APERITIVO" 2012
Nove appuntamenti a partire dal 29 gennaio. Al via la campagna abbonamenti.
Andrea Griminelli, Alexander Balanescu e Francesco Cafiso: queste le tre "star" della dodicesima edizione dei "Concerti Aperitivo", presentata oggi in conferenza stampa a Palazzo D'Aronco. La rassegna, che prenderà il via in Sala Ajace il 29 gennaio e si protrarrà per nove domeniche consecutive, è organizzata dall’Orchestra Filarmonica di Udine con il sostegno di Comune e Provincia di Udine, Regione FVG , Camera di Commercio, Fondazione CRUP, Confindustria e Confartigianato, e con il contributo di Mediocredito e Banca di Cividale e la collaborazione del Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Fin da oggi è possibile prenotare gli abbonamenti (informazioni allo 0432 46468, dalle 10 alle 13).
A detta dei presenti alla conferenza stampa, quella del 2012 sarà una delle stagioni più interessanti nella storia dei Concerti Aperitivo, e lo conferma la vicepresidente dell'Ofu Letizia Della Marina: "Abbiamo aumentato non solo il numero dei concerti, ma anche le "teste" di serie", con tre nomi conosciuti a livello mondiale".
Primo fra questi è Andrea Griminelli, sicuramente uno dei più grandi flautisti al mondo, per la prima volta ospite in Friuli. Acclamato dalla critica e dal pubblico per le sue sensibilissime interpretazioni e per la sua tecnica sorprendente, Andrea Griminelli è stato inserito dal New York Times fra gli otto artisti emergenti degli anni 90, e da allora la sua carriera non ha conosciuto sosta: Griminelli è stato stretto collaboratore di Luciano Pavarotti (fu proprio lui a suonare per le esequie del tenore), si esibisce con i nomi più importanti della scena musicale internazionale, da Ennio Morricone, a Sting, da Elton John ad Andrea Boccelli, nei templi mondiali della musica, dalla Scala di Milano al Metropolitan.
Ci sarà poi il grande violinista rumeno Alexander Balanescu, uno dei più originali esecutori e compositori di frontiera, fra i più emozionanti e visionari del nostro tempo. Artista poliedrico ed eclettico Balanescu parte da una formazione classica e mescola nella sua musica anche i suoni della sua terra, creando un suo stile originale di ineguagliabile raffinatezza. Infine la domenica dedicata al jazz vede in scena un altro musicista di fama internazionale, il sassofonista Francesco Cafiso, che giovanissimo fu nominato “ambasciatore del jazz italiano nel mondo” e suonò a Washington per i festeggiamenti in onore del presidente Obama.
"Tuttavia", come sottolinea la Della Marina, "Tutti gli ospiti della nostra rassegna sono scelti per l'alto livello artistico e l'originalità dei repertori, e spesso è successo che l'Ofu abbia "scoperto" dei talenti che sono stati riproposti poi nelle stagioni sinfoniche del principali teatri friulani."
Uno di questi potrebbe essere il giovanissimo pianista cinese Jonathan Mak, che aprirà l'edizione 2012: eccezionale, non solo per la sua bravura, ma anche e soprattutto per il fatto che è poco più di un bambino. Jonathan Mak ha iniziato ad esibirsi in pubblico a soli quattro anni, un autentico enfant prodige che ha attirato l’attenzione anche del grande pianista Lang Lang, di cui poi è divenuto allievo. Jonathan Mak, che viene in Italia solo per il concerto di Udine, è un’altra esclusiva regionale che la rassegna può vantare.
L’internazionalità e la poliedricità dei Concerti Aperitivo si realizzano anche nell’appuntamento dedicato alla musica etnica: sarà ospite infatti in Sala Ajace il Tevanyan Quartet, uno dei più qualificati ensembles armeni, con l’immancabile duduk, lo strumento caratteristico della musica popolare armena.
L’appuntamento con il canto ha quest’anno la voce di una donna, anzi, di più donne: “Song” è uno spettacolo che dà vita alle più belle “songs” degli anni 30-40-50 tra America ed Europa, nell’interpretazione di Sonia Dorigo, celebre cantante d’operetta. Sarà accompagnata al pianoforte dal jazzista Angelo Comisso.
Non mancherà naturalmente la parte classica, che è la base fondamentale della rassegna: oltre al concerto di Jonathan Mak e a quello di Andrea Griminelli, avremo il pianista Sebastian Di Bin e il Quartetto Strehler. Il primo presenterà un programma dedicato a Scarlatti, Haydn, Schumann, Listz, Scrjabin, mentre il secondo regalerà al pubblico dell’Ajace una raffinata interpretazione di alcune pagine di Verdi e Ravel.
Al pianista Fulvio Turissini è affidato il gran finale: a chiudere la dodicesima edizione della rassegna sarà un concerto per due pianoforti (il secondo è quello di Davide Muccioli) dedicato al grande Gershwin e alla musica americana dei ruggenti Anni Venti, e con un “inedito” per la Sala Ajace: il “Bolero” di Ravel.
Non mancherà l’aperitivo finale a base di stuzzichini e il pregiato vino offerto come sempre dall’azienda Attems, mentre una sorpresa di quest’anno sarà la “musica profumata” dal celebre maestro profumiere Lorenzo Dante Ferro: ad ogni concerto corrisponderà un'essenza idealmente abbinata e lievemente diffusa in sala.
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Comunicato stampa del 1 dicembre 2010
Conto alla rovescia per la rassegna dell’Orchestra Filarmonica di Udine:
Ripartono “in gran forma” i Concerti Aperitivo: dal 23 gennaio in Sala Ajace una carrellata di ospiti di prestigio fra Enrico Bronzi, Markus Stockhausen, e l’esilarante umorismo in musica del Quintetto Bislacco.
In cartellone artisti dall’Olanda, Germania, Stati Uniti, Svizzera
Riparte in gran forma la fortunata rassegna ideata 11 anni fa dall’Orchestra Filarmonica di Udine: nonostante i tagli inferti dalla crisi economica, l’Ofu annuncia una nuova, ricca, stagione dei “Concerti Aperitivo” diventati in pochi anni uno degli appuntamenti culturali più seguiti del territorio. L’undicesima edizione, che partirà il 23 gennaio, si presenta vivacemente assortita nei generi musicali, nelle formazioni, nei repertori e negli strumenti: la Sala Ajace, sede storica dei concerti, ospiterà fra gli altri il violoncello di Enrico Bronzi, la tromba dell’avanguardista tedesco Markus Stockhausen, l’esilarante umorismo in musica del Quintetto Bislacco, il virtuosismo di Nicola Granillo per una serie di domeniche all’insegna di ottima musica e divertimento, com’è nello spirito della rassegna che abbina cultura e piacere del palato. La prevendita degli abbonamenti parte con domani e fino al 7 dicembre è riservata alle riconferme degli ex abbonati (informazioni e prenotazioni allo 0432 46468, ore 10-13. Costo abbonamenti da 140 euro, biglietti 23)
Nati undici anni fa con l’intenzione di valorizzare il centro storico di Udine individuando in esso la sede per una rassegna concertistica che distinguesse per l’alto livello artistico, i “Concerti Aperitivo” sono stati apprezzati fin dal primo momento anche per la scelta di un orario alternativo agli spettacoli serali non da tutti fruibili. Ma non solo: la manifestazione si è affermata grazie all’originale combinazione di ottima musica e ritrovo finale con aperitivo, un momento di socialità divenuto nel corso degli anni una tradizione della domenica.
La stagione 2011 ha inizio con uno dei più grandi violoncellisti italiani sulla scena internazionale, Enrico Bronzi, membro del celebre Trio di Parma: Bronzi, accompagnato al pianoforte, sarà interprete di un raffinato repertorio tratto da pagine di Brahms, Chopin e Rachmaninov (23 gennaio)
Si passerà poi al recital pianistico della musicista olandese Hanna Shybayeva, pluripremiata e applaudita in tutto il mondo, che affronterà un programma classico e impegnativo su musiche di Chopin, Debussy, Schumann e Rachmaninov (30 gennaio).
Sempre gradito, e per altro anche richiesto, l’appuntamento con le arie d’opera: quest’anno sarà l’ensemble “Musica a Palazzo” a soddisfare gli amanti di questo genere, con una scelta di duetti d’amore fra i più famosi. “Musica a Palazzo” è un ensemble di affermati musicisti facendo rivivere al pubblico le scene delle opere più famose nelle stanze di un antico palazzo veneziano, Barbarigo Minotti, sede stabile delle rappresentazioni (6 febbraio).
Uno spazio riservato all’originalità è quello con il Quintetto Bislacco, ensemble svizzero di geniale maestria, che interpreta celebri pagine del repertorio sinfonico e lirico in chiave umoristica: un’esecuzione esilarante che lascerà il pubblico senza respiro fino all’ultima nota (13 febbraio). Ed elettrizzante sarà anche l’interprete della domenica successiva, il violinista Nicola Granillo, straordinario funambolo dell’archetto, particolarmente apprezzato per i suoi virtuosismi che lo avvicinano ai violinisti tzigani (20 febbraio).
A seguito, lo statunitense raffinatissimo Quartetto Mivos sarà interprete del minimalismo di Philip Glass, ancora un inedito per l’Ofu che in passato però aveva già ospitato con successo questo genere musicale. (27 febbraio). Ancora un recital pianistico con Francesco Possenti e il suo concerto dedicato a Schumann (6 marzo), e poi la chiusura con uno dei “pezzi forti” della rassegna, il grande trombettista Markus Stockhausen insieme al pianista Angelo Comisso, un duo la cui musica si nutre di emozioni e stati d’animo, dove si fonde la tradizione tedesca di Stockhausen con la più calorosa e mediterranea enfasi melodica di Comisso (13 marzo).
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Comunicato stampa del 29 Giugno 2010
Anteprima per le "Settimane Musicali di Grado": fra gli ospiti Glauco Venier e Los Caballeros, gruppo "mariachi" tra i più celebri al mondo.
Già in prevendita gli abbonamenti.
Si svolgeranno per tutto il mese di agosto e sempre al Palacongressi, quest'anno, le Settimane Musicali di Grado: lo annuncia in anteprima l'Orchestra Filarmonica di Udine, da dieci anni organizzatore della rassegna concertistica all'Isola del Sole, che questa edizione vede in cartellone un programma brillante e particolarmente adatto alle serate d'estate, tuttavia senza rinunciare alla qualità dei programmi. La manifestazione è organizzata con la collaborazione e il sostegno del Comune di Grado, la Regione FVG, la Provincia di Gorizia e la Fondazione CaRiGo, e avranno inizio il 7 agosto (prevendita abbonamenti presso l'Ofu, 0432 46468, 335 6085520).
Le “Settimane Musicali di Grado” rappresentano una delle manifestazioni più importanti dell’Isola del Sole: la rassegna concertistica ha completato una combinazione di elementi che fanno della cittadina balneare un posto esclusivo fra le località della riviera adriatica: non solo una deliziosa cornice naturalistica e architettonica, ma anche tradizione, storia e un importante patrimonio artistico: la rassegna costituisce un riuscito esempio di turismo-culturale, da sempre caldeggiato dall’Amministrazione gradese, che da sempre l’ha sostenuta ritenendola un valore aggiunto alle offerte turistico-culturali della località balneare.
Il programma della decima edizione si presenta particolarmente brioso, senza dover rinunciare all’alta professionalità degli artisti in cartellone, ed è studiato, come nella logica delle “Settimane Musicali” adattandosi a un pubblico colto, preparato ma anche vacanziero, esigente nella qualità dell’offerta ma propenso al divertimento, a repertori leggeri e brillanti.
Ad inaugurare la stagione è il grande pianista Glauco Venier, uno dei musicisti friulani più affermati al mondo, che in questa occasione presenterà una “storia del rock”: un excursus che parte dai Beatles, passando attraverso i più grandi nomi del rock mondiale come i Rolling Stones e Jimi Hendrix, per arrivare ai giorni nostri: un viaggio in cui pubblico di ogni età si sentirà coinvolto.
Jazzista, ricercatore, filologo musicale, insegnante, autore… Attraverso la sua "improvvisazione libera", Glauco Venier recupera al jazz le radici culturali e musicali della propria terra d’origine, e non solo. La sua carriera jazzistica inizia negli Stati Uniti dove studia presso il prestigioso Berklee College of Music di Boston, con il pianista Ray Santisi. Fra i primi grandi successi va citato il suo lungo sodalizio con il trombettista Kenny Wheeler, insieme al quale e a Norma Winstone ha formato un trio che nel 2003 ha visto l'avvicendamento della tromba con il saxofono di Klaus Gesing, sancito dalla registrazione dell'album “Chamber Music” per la Universal Music nel 2004 e ultimamente dal cd "Distances", edito dalla ECM (2008). Un'altra collaborazione degna di nota è stata quella con Lee Konitz, contenuta nell'album "Ides of March".Ha eseguito concerti in tutto il mondo, e registrato per la Rai, per la BBC, per l’Orf, WDR tedesca e le radiotelevisioni Russa, Slovena e Croata. E’stato nominato alla 51ma edizione dei Grammy Awards, come miglior album jazz vocale.Glauco Venier, oltre ai già citati, ha suonato con Steve Swallow, Marc Johnson, Enrico Rava, Paolo Fresu, Joey Baron, Nguyên Lê, Gabriele Mirabassi, Diana Torto, Massimo Urbani, Gianni Basso, Maria Pia De Vito, Valery Ponomarev, George Garzone, Hal Crook, Stefano Di Battista, Flavio Boltro e molti altri.
Il secondo appuntamento delle Settimane Musicali di Grado è il 12 agosto con un curioso concerto etnico-popolare, un gruppo che l’Ofu avrebbe voluto portare a Grado da molto tempo: si tratta di uno dei complessi Mariachi più famosi al mondo, Los Caballeros. Il complesso riscuote successi da oltre dieci anni e nel 2000, ha partecipato al settimo “Incontro Internazionale del Mariachi e la Charrería" a Guadalajara, Messico, dove si esibisce insieme ai gruppi Mariachi più celebri, come i "Mariachi Vargas de Tecalitlán", i "Mariachi de América" e "Los Camperos de Nati Cano". E’ del 2002 del secondo album a cui segue il documentario per l’emittente nordamericana PBS "Mariachi: the Soul of Mexico" prodotto da Placido Domingo che è anche narratore. Nel 2004 si esibiscono insieme al messicano Ramon Vargas, uno dei più grandi tenori al mondo, e lo stesso concerto viene riproposto a Vienna, organizzato dall’ambasciata messicana. E’ un’occasione da non perdere, non solo per la qualità artistica, ma anche per il divertimento che questo gruppo assicura in tutte le sue performances.
Il 18 agosto è la volta del grande jazzista Lino Patruno, che si presenterà a Grado con il pianista Paolo Alderighi e la band formata da sette componenti.
E’ ormai superfluo parlare del celebre musicista, le cui esperienze vanno da quelle jazzistiche in concerto, in sala di registrazione, in TV, a quelle di attore di cabaret, di teatro, di cinema; dalla direzione d'orchestra alla composizione di musiche da film; dal ruolo di sceneggiatore a quello di produttore cinematografico; da organizzatore di festival del jazz a presentatore televisivo.
Il concerto, “Lino Patruno Jazz Show”, sarà un viaggio in cinquant’anni di swing internazionale, di cui il famoso suonatore di banjo è stato uno dei personaggi miliari.
A chiudere la rassegna è la Real Flexible Orchestra, un complesso di oltre venti elementi specializzata nei repertori degli anni 40 e 50, che presenterà un concerto dal titolo “Omaggio a Glenn Miller”, con i brani che hanno consacrato alla storia il grande musicista americano. La Real Flexible Orchestra nasce nel 2005 da un’idea del polistrumentista, direttore d’orchestra e arrangiatore Roberto Rossetti e da Laura Saudella. L’orchestra è composta da un organico base di 25 strumentisti che da anni si dedicano all’esecuzione di repertori che spaziano tra vari generi, dalla musica classica al jazz. La RFO si esibisce con organico variabile, – dal “Combo” formato da pochi elementi base, alla “Big Band” classica, – secondo le circostanze e le esigenze del programma in esecuzione. Predilige soprattutto brani con voce solista, con l’alternarsi di due valenti interpreti vocali: Cinzia De Polo e Maria Naibo, cantanti con già all’attivo importanti esperienze personali in ambito solistico, preparate e dirette da Laura Saudella.
La direzione artistica e musicale dell’orchestra è affidata a Roberto Rossetti, musicista veneziano di grandissima esperienza, che cura anche tutti gli arrangiamenti per l’orchestra, l’organizzazione e la direzione della stessa. I numerosi consensi ricevuti hanno permesso all’orchestra di esibirsi nell’ambito di prestigiose manifestazioni.
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Comunicato stampa del 19 Gennaio 2010
Concerti Aperitivo - X edizione, febbraio-marzo 2010
Si apre il 7 febbraio la decima edizione dei “Concerti Aperitivo”, la rassegna che ha inaugurato il successo della Sala Ajace come sede di una delle manifestazioni più seguite del panorama musicale regionale: quest’anno quasi tutti i “Concerti Aperitivo” avranno come caratteristica principale quella di ospitare artisti friulani che si sono distinti a livello internazionale, allo scopo di far conoscere e valorizzare alcuni talenti locali che spesso sono più conosciuti all’estero che entro i confini regionali.
Come di consuetudine, la rassegna della domenica mattina abbinerà all’ascolto di eccellenti esecuzioni un aperitivo finale a base di prodotti locali, coinvolgendo le aziende produttrici della zona con l’intento di valorizzare specialità enogastronomiche del territorio.
I “Concerti Aperitivo” inaugurano la stagione in Sala Ajace con un pianista di grande talento, il sandanielese Fulvio Turissini, che il 7 febbraio presenterà il concerto “Quadri di un’esposizione” del compositore russo Modest Mussorskij, concerto che sarà abbinato alla proiezione di opere artistiche a completamento di uno spettacolo che risulterà di grande suggestione.
La domenica successiva, 14 febbraio, è la volta di un appuntamento con il grande jazz dell’America degli anni 20-40, i famosi “anni ruggenti”, interpretato da un gruppo specialista in questo repertorio: si tratta infatti della B.F. Dixieland Jazz band di Gino Comisso, musicista friulano che ha consacrato la propria carriera allo studio di questi repertori.
Il 21 febbraio si ritorna alla classica con il quartetto degli Interpreti Italiani che presenta un omaggio all’opera verdiana con l’interpretazione delle più celebri ouverture e arie d’opera del compositore di Busseto.
Il 28 febbraio è la volta di uno spettacolo speciale dedicato alla musica di Chopin e alla poesia di Giacomo Leopardi: al pianoforte di Alessandro Costa si unisce la voce recitante di Orsetta Foà, figlia del grande Arnoldo, in un binomio inedito che risulterà di grande impatto emotivo.
Originale anche il programma che presenta il duo Sebastianutto-Mussutto, sax e pianoforte: il titolo del concerto, “Intersections”, include anche i celebri “Children’s songs” di Chick Corea e un omaggio di Molinelli a New York.
Il 21 marzo, per il ciclo “Incontro fra Scienza e Musica”, l’annuale appuntamento realizzato in collaborazione con l’Università di Udine, vede protagonista il fagottista udinese Valentino Zucchiatti, ormai storico membro dell’Orchestra della Scala di Milano e solista affermato, che eseguirà in trio un programma studiato sul rapporto fra musica e astrofisica. Il concerto è, come sempre, preceduto dalla relazione di un docente universitario.
