Comunicato stampa del 1 marzo 2014

Concerti Aperitivo 2014
23 marzo / 6 aprile



Gentili Signori
Nonostante le limitazioni imposte dalla crisi economica in corso, e contrariamente a quanto previsto fino ad ora, ci ritroviamo a superare seppur parzialmente l’impasse, e annunciare che anche quest’anno i “CONCERTI APERITIVO” non abbandoneranno il loro affezionato pubblico, se non altro per mantenere una continuità in previsione di un futuro che ci auspichiamo più roseo e che, almeno per qual che ci riguarda, abbiamo certezza sarà.
I tempi stretti e i tagli che ci sono imposti non ci hanno permesso di realizzare una vera e propria stagione come gli altri anni, ma abbiamo puntato sul “poco e di qualità”.
Siamo così ad annunciare una mini rassegna fatta di soli tre concerti, impegnandoci a scegliere tre artisti d’eccezione che avrebbero colmato di emozioni anche l’eventuale vuoto lasciato da una programmazione ridotta. Questo cartellone tuttavia si completa per i generi musicali, che vanno a soddisfare i palati più esigenti, portando in Sala Ajace non solo artisti nuovi per la piazza, ma soprattutto scelti fra le migliori proposte a livello internazionale.
Ad aprire la triade di concerti sarà la cantante americana Cheryl Porter, autentica regina del palcoscenico, dotata di un’accattivante e carismatica personalità e capace di catturare e coinvolgere il pubblico spaziando dal jazz al gospel fino ad arrivare allo spiritual più classico, quello che solo una voce nera può interpretare. E’ la prima volta che la Sala Ajace ospita un evento simile e il brivido è assicurato.
Altrettanto appassionante e intensa sarà l’esibizione di Fabio Furia, considerato dalla critica uno dei migliori bandoneonisti d’Europa ed apprezzato in tutto il mondo, in patirla modo in Argentina, terra delle “milongas” di cui lui è straordinario interprete. Non risparmieremo in questo contesto un’ulteriore sorpresa che ci riserviamo di svelarvi, ma di sicuro impatto emotivo e non solo per gli amanti del tango argentino.
Infine non poteva mancare la parte classica, in particolare il pianoforte, che risulta sempre il più amato fra gli strumenti: il terzo concerto è affidato ad un pianista d’eccezione, Daniel Rivera che la critica definisce “interprete lisztiano per eccellenza”, ma che affronta qualsiasi genere di repertorio, dai classici alla contemporanea. Famoso in tutto il mondo per essersi esibito nelle principali sale da concerto, Rivera riserverà per la Sala Ajace un repertorio originale e assolutamente inedito per il nostro pubblico.
Le date saranno rispettivamente le domeniche del 23, 30 marzo e 6 aprile, sempre alle ore 11 e con il solito rituale dell’aperitivo.
L’abbonamento è prenotabile presso la nostra sede al numero 0432 46468 oppure 347 5236154.
Per coloro i quali, già dalla fine della scorsa edizione, avessero richiesto la riserva del posto, chiediamo di darne cortesemente conferma o disdetta, al fine di mettere a disposizione più posti possibili.
Augurandoci di averVi ancora fra il nostro affezionato pubblico, con l’occasione porgiamo cordiali saluti.

Orchestra Filarmonica di Udine


Comunicato stampa del 20 novembre 2012



Ritornano in Sala Ajace i CONCERTI APERITIVO, la rassegna organizzata dall’Ofu:
per la tredicesima edizione tante novità e due grandi nomi,
SERGEI NAKARIAKOV, “il Paganini della tromba” e CORRADO AUGIAS con il suo ultimo successo dedicato a “Traviata”.
Otto concerti più uno al Palamostre, dal 27 gennaio.



E’ senza dubbio una delle stagioni più innovative nella storia dei Concerti Aperitivo: il programma ha introdotto alcune grosse novità: due generi mai ospitati - il lieder e il barocco – e, in prima regionale, l’ultimo successo di Corrado Augias, “Raccontare Verdi, la vera storia di Traviata”, una lezione-concerto condotta dal celebre giornalista e scrittore, che sta riscontrando successo ovunque. Non mancherà naturalmente la “star” della rassegna con cui il 27 gennaio si aprirà la tredicesima edizione, che sarà Sergei Nakariakov, definito dalla critica internazionale “il Paganini della tromba, per molti già una leggenda, che combina virtuosismo ed elegante naturalezza, repertori classici e incursioni nel jazz, con una tecnica basata su un accurato studio della respirazione senza interrompere il flusso d’aria, tanto che il San Francisco Chronicle di lui ha scritto che “suona la tromba alla maniera in cui noi respiriamo. Se siamo fortunati”.
Con questa premessa l’Orchestra Filarmonica di Udine si appresta ad aprire nuovamente le porte di Sala Ajace per otto appuntamenti, dal 27 gennaio al 24 marzo, che inizieranno come sempre alle 11, oltre allo spettacolo fuori abbonamento – quello di Corrado Augias – che per ragioni di capienza verrà ospitato il 7 aprile al Palamostre in orario pre-serale.
La tredicesima edizione dei Concerti Aperitivo inizierà dunque il 27 gennaio con
Sergei Nakariakov, interprete di un programma classico, con incursioni in altri generi, abilità per cui l’eclettico musicista è osannato dalle platee di tutto il mondo.
L’appuntamento successivo (3 febbraio) porta sul palco - in duo con il violoncellista
Leo Morello - Christian Sebastianutto, un talento interpretativo e tecnico, fra gli astri emergenti nel panorama dei giovani violinisti italiani e inoltre, essendo friulano, fra gli artisti che nel prossimo futuro contribuiranno a qualificare il prestigio artistico della nostra regione. Fra i principali obiettivi, infatti, l’Ofu si è sempre imposta di valorizzare e contribuire al lancio dei giovani musicisti locali di particolare talento.
Il terzo concerto (10 febbraio) è un inedito per la storia della rassegna ma, viste le richieste, di sicuro apprezzamento: si tratta di un appuntamento dedicato alla musica barocca, con l’
Orchestra “G.B. Tiepolo, complesso cameristico formato musicisti specializzati nel repertorio barocco interpretato con strumenti d'epoca e nel rispetto delle antiche prassi esecutive.
Il 24 febbraio è la volta di uno dei più rinomati clarinettisti del panorama musicale italiano,
Giampiero Sobrino che, accompagnato al pianoforte, renderà omaggio al grande e indimenticabile Benny Goodman, il più grande clarinettista di tutti i tempi e re incontrastato dello swing.
Come ogni anno, esaudendo le attese del pubblico, abbiamo dedicato una domenica a un
galà dell’operetta - genere sempre graditissimo – che avrà come protagonisti Sonia Dorigo e Andrea Binetti, soprano e tenore specializzati nel genere, accompagnati al pianoforte da Enrico Zucca. Sarà pertanto una carrellata fra le più amate arie tratte da “Il Paese dei campanelli”, “la vedova Allegra”, “Il Conte di Lussemburgo” ecc..
Un’altra novità della rassegna è il concerto del 10 marzo, dedicato ai lieder nell’interpretazione del tenore tedesco
Josef Protschka che, da buon letterato di filologia germanica, è esecutore appassionato di tutto il repertorio liederistico, e per questo rinomato in tutto il mondo. Sarà questo il concerto della serie “Incontro fra Musica e Scienza” realizzato in collaborazione con l’Università degli Studi di Udine e anticipato da una breve relazione curata da un docente dell’Ateneo udinese.
Il 17 marzo vede in scena, a grande richiesta, uno degli artisti più apprezzati della scorsa edizione, il pianista friulano
Sebastian Di Bin, che in questi mesi ha aggiunto prestigio al suo curriculum collezionando successi e premi prima in Sudafrica, poi negli Stati Uniti. Di Bin ha realizzato appositamente per i Concerti Aperitivo un concerto dedicato alla musica descrittiva, ovvero la musica abbinata alle immagini che rappresenta, dal “Faust” di Liszt alle Danze di Ginastera.
A chiusura degli appuntamenti in Sala Ajace, una sorpresa ideata con lo spirito che contraddistingue da sempre la rassegna dei “Concerti Aperitivo”: l’ensemble
Café Aman, con strumenti originali, ci condurrà in un viaggio musicale attraverso le affascinanti tradizioni della Grecia, sia nella scoperta dei suoni più arcaici e autentici, sia come la intendiamo nell’immaginario collettivo, così come ci è stata dipinta da famose pellicole come quella di Zorba il Greco. La sorpresa sarà nel finale. Questo concerto sarà realizzato con la collaborazione della prestigiosa Fondazione Ellenica di Cultura di Trieste.
Il gran finale, come già accennato verrà spostato al Teatro Palamostre, per consentire una maggiore affluenza di pubblico: in prima regionale verrà presentato il 7 aprile l’ultimo spettacolo di Corrado Augias, “Raccontare Verdi, la vera storia di Traviata. Lo spettacolo è nato da un’idea di Augias per rileggere, smontare, analizzare e infine lasciar comprendere allo spettatore il vero fascino di una storia ispirata da un fatto reale e filtrata da una doppia trasposizione artistica, naturalmente con la musica di Verdi interpretata da voce e pianoforte, nonché proiezione di immagini.
A fine concerto è sempre previsto l’aperitivo a base di vino e prodotti locali, realizzato con la collaborazione della Camera di Commercio di Udine, nello spirito della valorizzazione delle tipicità territoriali.



_____


Comunicato stampa del 10 dicembre 2011


Presentata a Palazzo D'Aronco la dodicesima edizione della rassegna organizzata dall'Ofu
ANDREA GRIMINELLI, ALEXANDER BALANESCU E FRANCESCO CAFISO:
ECCO LE TRE STELLE DEI "CONCERTI APERITIVO" 2012
Nove appuntamenti a partire dal 29 gennaio. Al via la campagna abbonamenti.



Andrea Griminelli, Alexander Balanescu e Francesco Cafiso: queste le tre "star" della dodicesima edizione dei "Concerti Aperitivo", presentata oggi in conferenza stampa a Palazzo D'Aronco. La rassegna, che prenderà il via in Sala Ajace il 29 gennaio e si protrarrà per nove domeniche consecutive, è organizzata dall’Orchestra Filarmonica di Udine con il sostegno di Comune e Provincia di Udine, Regione FVG , Camera di Commercio, Fondazione CRUP, Confindustria e Confartigianato, e con il contributo di Mediocredito e Banca di Cividale e la collaborazione del Teatro Nuovo Giovanni da Udine. Fin da oggi è possibile prenotare gli abbonamenti (informazioni allo 0432 46468, dalle 10 alle 13).

A detta dei presenti alla conferenza stampa, quella del 2012 sarà una delle stagioni più interessanti nella storia dei Concerti Aperitivo, e lo conferma la vicepresidente dell'Ofu Letizia Della Marina: "Abbiamo aumentato non solo il numero dei concerti, ma anche le "teste" di serie", con tre nomi conosciuti a livello mondiale".
Primo fra questi è
Andrea Griminelli, sicuramente uno dei più grandi flautisti al mondo, per la prima volta ospite in Friuli. Acclamato dalla critica e dal pubblico per le sue sensibilissime interpretazioni e per la sua tecnica sorprendente, Andrea Griminelli è stato inserito dal New York Times fra gli otto artisti emergenti degli anni 90, e da allora la sua carriera non ha conosciuto sosta: Griminelli è stato stretto collaboratore di Luciano Pavarotti (fu proprio lui a suonare per le esequie del tenore), si esibisce con i nomi più importanti della scena musicale internazionale, da Ennio Morricone, a Sting, da Elton John ad Andrea Boccelli, nei templi mondiali della musica, dalla Scala di Milano al Metropolitan.
Ci sarà poi il grande violinista rumeno
Alexander Balanescu, uno dei più originali esecutori e compositori di frontiera, fra i più emozionanti e visionari del nostro tempo. Artista poliedrico ed eclettico Balanescu parte da una formazione classica e mescola nella sua musica anche i suoni della sua terra, creando un suo stile originale di ineguagliabile raffinatezza. Infine la domenica dedicata al jazz vede in scena un altro musicista di fama internazionale, il sassofonista Francesco Cafiso, che giovanissimo fu nominato “ambasciatore del jazz italiano nel mondo” e suonò a Washington per i festeggiamenti in onore del presidente Obama.
"Tuttavia", come sottolinea la Della Marina, "Tutti gli ospiti della nostra rassegna sono scelti per l'alto livello artistico e l'originalità dei repertori, e spesso è successo che l'Ofu abbia "scoperto" dei talenti che sono stati riproposti poi nelle stagioni sinfoniche del principali teatri friulani."
Uno di questi potrebbe essere il giovanissimo pianista cinese
Jonathan Mak, che aprirà l'edizione 2012: eccezionale, non solo per la sua bravura, ma anche e soprattutto per il fatto che è poco più di un bambino. Jonathan Mak ha iniziato ad esibirsi in pubblico a soli quattro anni, un autentico enfant prodige che ha attirato l’attenzione anche del grande pianista Lang Lang, di cui poi è divenuto allievo. Jonathan Mak, che viene in Italia solo per il concerto di Udine, è un’altra esclusiva regionale che la rassegna può vantare.
L’internazionalità e la poliedricità dei Concerti Aperitivo si realizzano anche nell’appuntamento dedicato alla musica etnica: sarà ospite infatti in Sala Ajace il
Tevanyan Quartet, uno dei più qualificati ensembles armeni, con l’immancabile duduk, lo strumento caratteristico della musica popolare armena.
L’appuntamento con il canto ha quest’anno la voce di una donna, anzi, di più donne: “Song” è uno spettacolo che dà vita alle più belle “songs” degli anni 30-40-50 tra America ed Europa, nell’interpretazione di
Sonia Dorigo, celebre cantante d’operetta. Sarà accompagnata al pianoforte dal jazzista Angelo Comisso.
Non mancherà naturalmente la parte classica, che è la base fondamentale della rassegna: oltre al concerto di Jonathan Mak e a quello di Andrea Griminelli, avremo il pianista
Sebastian Di Bin e il Quartetto Strehler. Il primo presenterà un programma dedicato a Scarlatti, Haydn, Schumann, Listz, Scrjabin, mentre il secondo regalerà al pubblico dell’Ajace una raffinata interpretazione di alcune pagine di Verdi e Ravel.
Al pianista
Fulvio Turissini è affidato il gran finale: a chiudere la dodicesima edizione della rassegna sarà un concerto per due pianoforti (il secondo è quello di Davide Muccioli) dedicato al grande Gershwin e alla musica americana dei ruggenti Anni Venti, e con un “inedito” per la Sala Ajace: il “Bolero” di Ravel.
Non mancherà l’aperitivo finale a base di stuzzichini e il pregiato vino offerto come sempre dall’azienda Attems, mentre una sorpresa di quest’anno sarà la “musica profumata” dal celebre maestro profumiere
Lorenzo Dante Ferro: ad ogni concerto corrisponderà un'essenza idealmente abbinata e lievemente diffusa in sala.


_ _ _

Comunicato stampa del 1 dicembre 2010


Conto alla rovescia per la rassegna dell’Orchestra Filarmonica di Udine:
Ripartono “in gran forma” i Concerti Aperitivo: dal 23 gennaio in Sala Ajace una carrellata di ospiti di prestigio fra Enrico Bronzi, Markus Stockhausen, e l’esilarante umorismo in musica del Quintetto Bislacco.
In cartellone artisti dall’Olanda, Germania, Stati Uniti, Svizzera



Riparte in gran forma la fortunata rassegna ideata 11 anni fa dall’Orchestra Filarmonica di Udine: nonostante i tagli inferti dalla crisi economica, l’Ofu annuncia una nuova, ricca, stagione dei “Concerti Aperitivo” diventati in pochi anni uno degli appuntamenti culturali più seguiti del territorio. L’undicesima edizione, che partirà il 23 gennaio, si presenta vivacemente assortita nei generi musicali, nelle formazioni, nei repertori e negli strumenti: la Sala Ajace, sede storica dei concerti, ospiterà fra gli altri il violoncello di Enrico Bronzi, la tromba dell’avanguardista tedesco Markus Stockhausen, l’esilarante umorismo in musica del Quintetto Bislacco, il virtuosismo di Nicola Granillo per una serie di domeniche all’insegna di ottima musica e divertimento, com’è nello spirito della rassegna che abbina cultura e piacere del palato. La prevendita degli abbonamenti parte con domani e fino al 7 dicembre è riservata alle riconferme degli ex abbonati (informazioni e prenotazioni allo 0432 46468, ore 10-13. Costo abbonamenti da 140 euro, biglietti 23)

Nati undici anni fa con l’intenzione di valorizzare il centro storico di Udine individuando in esso la sede per una rassegna concertistica che distinguesse per l’alto livello artistico, i “Concerti Aperitivo” sono stati apprezzati fin dal primo momento anche per la scelta di un orario alternativo agli spettacoli serali non da tutti fruibili. Ma non solo: la manifestazione si è affermata grazie all’originale combinazione di ottima musica e ritrovo finale con aperitivo, un momento di socialità divenuto nel corso degli anni una tradizione della domenica.
La stagione 2011 ha inizio con uno dei più grandi violoncellisti italiani sulla scena internazionale,
Enrico Bronzi, membro del celebre Trio di Parma: Bronzi, accompagnato al pianoforte, sarà interprete di un raffinato repertorio tratto da pagine di Brahms, Chopin e Rachmaninov (23 gennaio)
Si passerà poi al recital pianistico della musicista olandese
Hanna Shybayeva, pluripremiata e applaudita in tutto il mondo, che affronterà un programma classico e impegnativo su musiche di Chopin, Debussy, Schumann e Rachmaninov (30 gennaio).
Sempre gradito, e per altro anche richiesto, l’appuntamento con le arie d’opera: quest’anno sarà l’ensemble
Musica a Palazzo a soddisfare gli amanti di questo genere, con una scelta di duetti d’amore fra i più famosi. “Musica a Palazzo” è un ensemble di affermati musicisti facendo rivivere al pubblico le scene delle opere più famose nelle stanze di un antico palazzo veneziano, Barbarigo Minotti, sede stabile delle rappresentazioni (6 febbraio).
Uno spazio riservato all’originalità è quello con il
Quintetto Bislacco, ensemble svizzero di geniale maestria, che interpreta celebri pagine del repertorio sinfonico e lirico in chiave umoristica: un’esecuzione esilarante che lascerà il pubblico senza respiro fino all’ultima nota (13 febbraio). Ed elettrizzante sarà anche l’interprete della domenica successiva, il violinista Nicola Granillo, straordinario funambolo dell’archetto, particolarmente apprezzato per i suoi virtuosismi che lo avvicinano ai violinisti tzigani (20 febbraio).
A seguito, lo statunitense raffinatissimo
Quartetto Mivos sarà interprete del minimalismo di Philip Glass, ancora un inedito per l’Ofu che in passato però aveva già ospitato con successo questo genere musicale. (27 febbraio). Ancora un recital pianistico con Francesco Possenti e il suo concerto dedicato a Schumann (6 marzo), e poi la chiusura con uno dei “pezzi forti” della rassegna, il grande trombettista Markus Stockhausen insieme al pianista Angelo Comisso, un duo la cui musica si nutre di emozioni e stati d’animo, dove si fonde la tradizione tedesca di Stockhausen con la più calorosa e mediterranea enfasi melodica di Comisso (13 marzo).



_ _ _




Comunicato stampa del 29 Giugno 2010

Anteprima per le "Settimane Musicali di Grado": fra gli ospiti Glauco Venier e Los Caballeros, gruppo "mariachi" tra i più celebri al mondo.
Già in prevendita gli abbonamenti.



Si svolgeranno per tutto il mese di agosto e sempre al Palacongressi, quest'anno, le Settimane Musicali di Grado: lo annuncia in anteprima l'Orchestra Filarmonica di Udine, da dieci anni organizzatore della rassegna concertistica all'Isola del Sole, che questa edizione vede in cartellone un programma brillante e particolarmente adatto alle serate d'estate, tuttavia senza rinunciare alla qualità dei programmi. La manifestazione è organizzata con la collaborazione e il sostegno del Comune di Grado, la Regione FVG, la Provincia di Gorizia e la Fondazione CaRiGo, e avranno inizio il 7 agosto (prevendita abbonamenti presso l'Ofu, 0432 46468, 335 6085520).
Le “Settimane Musicali di Grado” rappresentano una delle manifestazioni più importanti dell’Isola del Sole: la rassegna concertistica ha completato una combinazione di elementi che fanno della cittadina balneare un posto esclusivo fra le località della riviera adriatica: non solo una deliziosa cornice naturalistica e architettonica, ma anche tradizione, storia e un importante patrimonio artistico: la rassegna costituisce un riuscito esempio di turismo-culturale, da sempre caldeggiato dall’Amministrazione gradese, che da sempre l’ha sostenuta ritenendola un valore aggiunto alle offerte turistico-culturali della località balneare.
Il programma della decima edizione si presenta particolarmente brioso, senza dover rinunciare all’alta professionalità degli artisti in cartellone, ed è studiato, come nella logica delle “Settimane Musicali” adattandosi a un pubblico colto, preparato ma anche vacanziero, esigente nella qualità dell’offerta ma propenso al divertimento, a repertori leggeri e brillanti.
Ad inaugurare la stagione è il grande pianista
Glauco Venier, uno dei musicisti friulani più affermati al mondo, che in questa occasione presenterà una “storia del rock”: un excursus che parte dai Beatles, passando attraverso i più grandi nomi del rock mondiale come i Rolling Stones e Jimi Hendrix, per arrivare ai giorni nostri: un viaggio in cui pubblico di ogni età si sentirà coinvolto.
Jazzista, ricercatore, filologo musicale, insegnante, autore… Attraverso la sua "improvvisazione libera", Glauco Venier recupera al jazz le radici culturali e musicali della propria terra d’origine, e non solo. La sua carriera jazzistica inizia negli Stati Uniti dove studia presso il prestigioso Berklee College of Music di Boston, con il pianista Ray Santisi. Fra i primi grandi successi va citato il suo lungo sodalizio con il trombettista Kenny Wheeler, insieme al quale e a Norma Winstone ha formato un trio che nel 2003 ha visto l'avvicendamento della tromba con il saxofono di Klaus Gesing, sancito dalla registrazione dell'album “Chamber Music” per la Universal Music nel 2004 e ultimamente dal cd "Distances", edito dalla ECM (2008). Un'altra collaborazione degna di nota è stata quella con Lee Konitz, contenuta nell'album "Ides of March".Ha eseguito concerti in tutto il mondo, e registrato per la Rai, per la BBC, per l’Orf, WDR tedesca e le radiotelevisioni Russa, Slovena e Croata. E’stato nominato alla 51ma edizione dei Grammy Awards, come miglior album jazz vocale.Glauco Venier, oltre ai già citati, ha suonato con Steve Swallow, Marc Johnson, Enrico Rava, Paolo Fresu, Joey Baron, Nguyên Lê, Gabriele Mirabassi, Diana Torto, Massimo Urbani, Gianni Basso, Maria Pia De Vito, Valery Ponomarev, George Garzone, Hal Crook, Stefano Di Battista, Flavio Boltro e molti altri.
Il secondo appuntamento delle Settimane Musicali di Grado è il 12 agosto con un curioso concerto etnico-popolare, un gruppo che l’Ofu avrebbe voluto portare a Grado da molto tempo: si tratta di uno dei complessi Mariachi più famosi al mondo,
Los Caballeros. Il complesso riscuote successi da oltre dieci anni e nel 2000, ha partecipato al settimo “Incontro Internazionale del Mariachi e la Charrería" a Guadalajara, Messico, dove si esibisce insieme ai gruppi Mariachi più celebri, come i "Mariachi Vargas de Tecalitlán", i "Mariachi de América" e "Los Camperos de Nati Cano". E’ del 2002 del secondo album a cui segue il documentario per l’emittente nordamericana PBS "Mariachi: the Soul of Mexico" prodotto da Placido Domingo che è anche narratore. Nel 2004 si esibiscono insieme al messicano Ramon Vargas, uno dei più grandi tenori al mondo, e lo stesso concerto viene riproposto a Vienna, organizzato dall’ambasciata messicana. E’ un’occasione da non perdere, non solo per la qualità artistica, ma anche per il divertimento che questo gruppo assicura in tutte le sue performances.
Il 18 agosto è la volta del grande jazzista
Lino Patruno, che si presenterà a Grado con il pianista Paolo Alderighi e la band formata da sette componenti.
E’ ormai superfluo parlare del celebre musicista, le cui esperienze vanno da quelle jazzistiche in concerto, in sala di registrazione, in TV, a quelle di attore di cabaret, di teatro, di cinema; dalla direzione d'orchestra alla composizione di musiche da film; dal ruolo di sceneggiatore a quello di produttore cinematografico; da organizzatore di festival del jazz a presentatore televisivo.
Il concerto, “Lino Patruno Jazz Show”, sarà un viaggio in cinquant’anni di swing internazionale, di cui il famoso suonatore di banjo è stato uno dei personaggi miliari.
A chiudere la rassegna è la
Real Flexible Orchestra, un complesso di oltre venti elementi specializzata nei repertori degli anni 40 e 50, che presenterà un concerto dal titolo “Omaggio a Glenn Miller”, con i brani che hanno consacrato alla storia il grande musicista americano. La Real Flexible Orchestra nasce nel 2005 da un’idea del polistrumentista, direttore d’orchestra e arrangiatore Roberto Rossetti e da Laura Saudella. L’orchestra è composta da un organico base di 25 strumentisti che da anni si dedicano all’esecuzione di repertori che spaziano tra vari generi, dalla musica classica al jazz. La RFO si esibisce con organico variabile, – dal “Combo” formato da pochi elementi base, alla “Big Band” classica, – secondo le circostanze e le esigenze del programma in esecuzione. Predilige soprattutto brani con voce solista, con l’alternarsi di due valenti interpreti vocali: Cinzia De Polo e Maria Naibo, cantanti con già all’attivo importanti esperienze personali in ambito solistico, preparate e dirette da Laura Saudella.
La direzione artistica e musicale dell’orchestra è affidata a Roberto Rossetti, musicista veneziano di grandissima esperienza, che cura anche tutti gli arrangiamenti per l’orchestra, l’organizzazione e la direzione della stessa. I numerosi consensi ricevuti hanno permesso all’orchestra di esibirsi nell’ambito di prestigiose manifestazioni.


_ _ _



Comunicato stampa del 19 Gennaio 2010

Concerti Aperitivo - X edizione, febbraio-marzo 2010


Si apre il 7 febbraio la decima edizione dei “Concerti Aperitivo”, la rassegna che ha inaugurato il successo della Sala Ajace come sede di una delle manifestazioni più seguite del panorama musicale regionale: quest’anno quasi tutti i “Concerti Aperitivo” avranno come caratteristica principale quella di ospitare artisti friulani che si sono distinti a livello internazionale, allo scopo di far conoscere e valorizzare alcuni talenti locali che spesso sono più conosciuti all’estero che entro i confini regionali.
Come di consuetudine, la rassegna della domenica mattina abbinerà all’ascolto di eccellenti esecuzioni un aperitivo finale a base di prodotti locali, coinvolgendo le aziende produttrici della zona con l’intento di valorizzare specialità enogastronomiche del territorio.
I “Concerti Aperitivo” inaugurano la stagione in Sala Ajace con un pianista di grande talento, il sandanielese
Fulvio Turissini, che il 7 febbraio presenterà il concerto “Quadri di un’esposizione” del compositore russo Modest Mussorskij, concerto che sarà abbinato alla proiezione di opere artistiche a completamento di uno spettacolo che risulterà di grande suggestione.
La domenica successiva, 14 febbraio, è la volta di un appuntamento con il grande jazz dell’America degli anni 20-40, i famosi “anni ruggenti”, interpretato da un gruppo specialista in questo repertorio: si tratta infatti della
B.F. Dixieland Jazz band di Gino Comisso, musicista friulano che ha consacrato la propria carriera allo studio di questi repertori.
Il 21 febbraio si ritorna alla classica con il quartetto degli
Interpreti Italiani che presenta un omaggio all’opera verdiana con l’interpretazione delle più celebri ouverture e arie d’opera del compositore di Busseto.
Il 28 febbraio è la volta di uno spettacolo speciale dedicato alla musica di Chopin e alla poesia di Giacomo Leopardi: al pianoforte di
Alessandro Costa si unisce la voce recitante di Orsetta Foà, figlia del grande Arnoldo, in un binomio inedito che risulterà di grande impatto emotivo.
Originale anche il programma che presenta il duo
Sebastianutto-Mussutto, sax e pianoforte: il titolo del concerto, “Intersections”, include anche i celebri “Children’s songs” di Chick Corea e un omaggio di Molinelli a New York.
Il 21 marzo, per il ciclo “Incontro fra Scienza e Musica”, l’annuale appuntamento realizzato in collaborazione con l’Università di Udine, vede protagonista il fagottista udinese
Valentino Zucchiatti, ormai storico membro dell’Orchestra della Scala di Milano e solista affermato, che eseguirà in trio un programma studiato sul rapporto fra musica e astrofisica. Il concerto è, come sempre, preceduto dalla relazione di un docente universitario.