Domenica 7 aprile
ore 17, Teatro Palamostre
E’ consigliata la prenotazione

Corrado Augias

“Raccontare Verdi - La vera storia di Traviata”

Di e con
Corrado Augias - voce narrante
Giuseppe Modugno - pianoforte e voce
Una produzione dell’ Opera Royal de Wallonie-Liegi

regia di Stefano Mazzonis di Pralafera

Augias_traviata



LA VERA STORIA DI TRAVIATA


La Traviata è probabilmente il capolavoro di Giuseppe Verdi, comunque la sua opera più popolare. Le vicende di Violetta Valery sono arrivate al libretto di Francesco Maria Piave e alla musica del Maestro quasi direttamente dalla vita. Circostanza che contribuisce a dare alla storia l’accento d’una commovente verità.
All’origine di tutto c’è una ragazza nata nel 1824 in Normandia da una famiglia poverissima, si chiama Alphonsine Plessis . Suo padre la cede, a 14 anni, a una carovana di zingari. Alphonsine finisce a Parigi dove nel giro di pochi mesi cambia nome, si fa chiamare Marie Duplessis, e riesce a diventare una delle vedette della vita mondana nel solo modo in cui una ragazza povera ma ricca d’ingegno può farlo.
Tra i suoi amanti c’è Alexandre Dumas, figlio del celebre autore dei ‘Tre moschettieri’. Una relazione tempestosa e breve che finisce dopo nemmeno un anno. A 23 anni Marie muore di tisi. Alexandre, in parte commosso in parte intuendo il fascino della vicenda, la racconta nel romanzo ‘La dame aux camélias’ che ha subito enorme successo. Marie diventa in quelle pagine Marguerite Gautier. Nel 1852 Verdi, di passaggio a Parigi, vede a teatro la commedia ricavata dal romanzo. A sua volta intuisce che quella vicenda sembra scritta per lui. Appena un anno dopo, 1853, l’opera va in scena a Venezia. L’eroina cambia ancora una volta nome: Violetta Valéry.
Già da questo schema si può capire il fascino di una storia ispirata dalla vita ma poi filtrata per due volte da una doppia trasposizione artistica. Sullo sfondo della vicenda
c’è il bel mondo parigino, la volgarità degli arrivisti non meno cinici allora di oggi, il mondo delle cocotte di lusso, il costume sessuale che rendeva quasi obbligatorio per
un borghese mantenere una donna per i suoi capricci, l’attività dei pittori che hanno ritratto quei salotti, quelle sembianze, quelle carezzevoli nudità.
Ma soprattutto c’è la musica di Verdi che lo spettacolo racconta, smonta, analizza, lascia infine all’ascolto consapevole degli spettatori.





CORRADO AUGIAS

Giornalista, scrittore e conduttore televisivo, Augias ha vissuto molti anni a Parigi e New York e attualmente risiede a Roma. E' stato inviato speciale per "L'Espresso", "Panorama" e "La Repubblica", quotidiano al quale attualmente collabora,curando la rubrica delle lettere. All'inizio degli anni '60 ha partecipato al movimento dell'avanguardia teatrale romana con il "Teatro del 101", diretto da Antonio Calenda, per il quale ha scritto "Direzione Memorie e Riflessi di conoscenza", protagonista Luigi Proietti. Prosegue poi, con "L'Onesto Jago", messo in scena dal teatro stabile di Genova (regia di Marco Sciaccaluga, con Eros Pagni nel ruolo di Jago). Sempre per il teatro, con Vladimiro Polchi è autore di “Aldo Moro, una tragedia italiana” rappresentato per la prima volta a Parigi nel 2004; “Processo a Giulio Cesare, anatomia di un omicidio” (Roma 2005) “Processo a Nerone. Le confessioni di Agrippina” (Roma 2006), “Processo a Tiberio, l’ombra del calvario” (2007). Per la Mondadori ha pubblicato "Quel treno da Vienna","Il fazzoletto azzurro", "L'Ultima Primavera", una trilogia narrativa nella quale, sotto specie di spy story affidate a un protagonista unico (un fratello immaginario del dannunziano Andrea Sperelli), si racconta la storia italiana in anni fondamentali anche per la nostra vita, quelli che vanno dal 1911 (impresa di Libia) al 1921 (vigilia del fascismo).n Da questi romanzi sono stati liberamente tratti tre film televisivi andati in onda nell'autunno '89 su Raidue (regia di Duccio Tessari, con Marisa Berenson nel ruolo della protagonista femminile). Nel corso della sua attività televisiva ha ideato e condotto programmi di grande rilievo anche culturale, tra i quali la serie di "Telefono giallo", il programma di libri "Babele", "Enigma". Per la Mondadori ha scritto "Giornali e spie", nel quale ricostruisce un'appassionante vicenda di spionaggio realmente avvenuta nel 1917, orchestrata dai servizi segreti del Kaiser al fine di far uscire prematuramente l'Italia dalla guerra. Insieme a Daniela Pasti (inviata speciale di "Repubblica" e sua moglie) ha scritto il romanzo "Tre colonne in cronaca", nel quale, con un anno di anticipo sui fatti, si racconta la scalata di un energico finanziere alla Mondadori. La sua attività di giallista è proseguita con "Telefono giallo", "Sette delitti quasi perfetti", "Una ragazza per la notte" e "Quella mattina di luglio". Suoi anche il saggio-racconto "Il viaggiatore alato", biografia di Amedeo Modigliani. Nel 1997 ha pubblicato per la Mondadori, "I segreti di Parigi" e successivamente, “I segreti di New York” (2001), “I segreti di Londra” (2003) e i “I segreti di Roma” (2005). Recentemente ha scritto insieme al biblista Mauro Pesce “Inchiesta su Gesù. Chi era l’uomo che ha cambiato il mondo” (Mondadori, 2006) che ha conosciuto un percorso rilevante con mezzo milione di copie vendute. Nel Settembre 2007 è uscito il libro “Leggere” (Mondatori) mentre, nel 2008 sempre per Mondadori, ha pubblicato insieme a Remo Cacitti "Inchiesta sul Cristianesimo - Come si costruisce una religione" e nel 2009, insieme a Vito Mancuso "Disputa su Dio e dintorni". Dal 10 Marzo 2003 conduce su Rai Tre il programma televisivo “Le Storie diario italiano”, appuntamento quotidiano , con la politica, la cronaca, la cultura, le storie che cambiano il nostro paese.
[ www.corradoaugias.net ]



GIUSEPPE MODUGNO


Giuseppe Modugno si è diplomato in pianoforte con il massimo dei voti e la lode. Ad una formazione artistica e culturale di ampio respiro deve la propria attenzione verso un’interpretazione dell’attività di solista e camerista aperta a una visione a tutto campo del fenomeno musicale. Deve il proprio perfezionamento alla scuola di Franco Scala, che ha frequentato studiando tra gli altri con Joerg Demus, Nikita Magaloff, Bruno Canino e Antonio Ballista. Nel 1983 ha seguito a Siena i corsi dell’Accademia Chigiana nella classe di Guido Agosti, conseguendovi il diploma di merito e la borsa di studio destinata ai migliori esecutori. Nel 1984 si è perfezionato a Città di Castello e si è esibito al Festival delle Nazioni come migliore allievo. Ha vinto sette concorsi nazionali e due internazionali come solista e in duo pianistico. Frequenta abitualmente e con successo le principali sedi concertistiche italiane e straniere come solista e con orchestra. Ha registrato per la Rai e ha compiuto, tra le altre, tournées in Russia , in Germania , in Spagna , negli Stati Uniti e in Giappone esibendosi per prestigiose istituzioni e in importanti Sale da concerto. Dal 2001 viene regolarmente invitato dalla University of California per Masterclasses e Concerti come solista e in formazioni cameristiche. E’ stato molte volte ospite di trasmissioni RAI con Corrado Augias nella sua veste di divulgatore e pianista e collabora con Massimo Cacciari, Giulio Giorello, Eugenio Riccomini nell'ambito delle settimane culturali estive organizzate dall'Associazione Nuova Accademia di Bologna. Nel 2004 gli e’ stato conferito dalla “Australian Society of Musicology and Composition” il Diploma “ Honoris Causa ” come esecutore. Tra le sue registrazioni, un CD per Nuova Era dedicato all’opera completa per pianoforte a quattro mani di Mendelssohn e per Ermitage le Sonate di J. Brahms per Violoncello e Pianoforte e l'Opera omnia per pianoforte a quattro mani di Mozart in 2 CD. Si dedica con attenzione al repertorio contemporaneo.
[ www.modugno.org ]



Biglietti
Posto unico intero € 18
Abbonati OFU € 8



E’ consigliata la prenotazione

Informazioni e prevendita
Orchestra Filarmonica di Udine
V. Volontari della Libertà 43 - Udine
Tel. 0432 46468 - 335 6085520