Domenica 13 marzo
ore 11, Sala Ajace
(piazza Libertà, ingresso dalla Loggia del Lionello)
E’ consigliata la prenotazione

Markus Stockhausen - tromba
Angelo Comisso - pianoforte

"Emozioni in jazz"


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MARKUS STOCKHAUSEN

Markus Stockhausen, trombettista e compositore, nasce nel ’57 a Colonia e all’età di 6 anni inizia già ad occuparsi di musica, dedicandosi allo studio del pianoforte e della tromba. Ben presto vince premi e concorsi, come il Deutscher Musikwettbewerb, che gli hanno procurato molti inviti in Germania e all’estero come solista di musica classica e contemporanea. Diversi brani per tromba sono stati scritti appositamente per lui dal padre, il compositore Karlheinz Stockhausen con cui ha collaborato per 25 anni. Alcuni di questi sono: “Sirius” (1975-1976), “Aries” (1977), “Donnerstag aus Licht” (1978-1981), “In Freundschaft” (1998).  Si é esibito nei più prestigiosi palcoscenici: dalla Scala di Milano alla Royal Opera House di Londra.I suoi principali interessi come trombettista sono la musica intuitiva, l’ improvvisazione e la musica contemporanea. Markus suona in tutto il mondo,  brani che lui compone per solista,  per orchestra d’archi, per orchestra sinfonica ed anche con diversi ensemble di jazz. Oltre alla sua attività di solista, ha scritto numerose partiture insieme al fratello Simon Stockhausen per varie orchestre, film e teatro.Ha anche realizzato una incursione come attore nel mondo del cinema nel film “Berlin-Jerusalem” (1989) de Amos Gitai, nel quale ha anche scritto la colonna sonora.  Ha realizzato importanti progetti per la Philarmonia di Colonia, come due spettacoli all’ aperto con un pubblico rispettivamente di 70.000 e 100.000 persone per celebrare il quinto e il decimo anniversario di questa istituzione.     Markus ha inciso più di 50 CD con numerose etichette (ECM, EMI, AKTIVRAUM, CMP, ACT, ENJA, Stockhausen-Verlag) e di diversi stili che testimoniano la sua poliedrica attività. Nel 2005 ha vinto il premio WDR jazz prize. Attualmente partecipa a diversi progetti: Moving Sounds in duo con la clarinettista Tara Bouman (sua moglie), in duo con il chitarrista Ferenc Snétberger, in trio Lichtblick con il pianista Angelo Comisso, in quartetto Electric Treasures e in quintetto Sopra le Nuvole, un organico che meglio esprime la sua particolare concezione di musica "intuitiva". Il suo progetto più recente, Eternal Voyage, unisce musicisti di diversi paesi come il flautista indiano Dinesh Mishra, il cantante libanese Rabih Lahoud e il percussionista greco Dimitrios Dorian Kokiousis, accompagnati dar altri musicisti che si uniscono al gruppo in occasioni speciali. Markus è stato docente al Conservatorio di Colonia e tiene regolarmente corsi per trombettisti, workshop d’improvvisazione e musica intuitiva ed anche altri corsi  aperti a tutti (musicisti e non musicisti) di canto e silenzio e di yoga e meditazione.



ANGELO COMISSO

Ha partecipato a varie trasmissioni RAI. È stato ospite a programmi della Radio Televisione Slovena. Si è esibito ai Festival del jazz di Rijeka, Zagabria, VaraĹždin (Croazia), all’Euromeet Veneto Jazz Festival, all’Aarhus Music Festival (Danimarca), al Ljubljana Jazz Festival (Slovenia). Ha collaborato con musicisti di fama internazionale tra i quali Gianni Basso, Dusko Goykovich, R. Miliardi, Gianluigi Trovesi, Francesco Bearzatti, Kyle Gregory, David Jarh, Roberto Ottaviano, Evan Parker, Dhafer Youssef e altri. Ha lavorato come musicista per la Walt Disney negli Stati Uniti. Fa parte del Laboratorio Nova Musica di Venezia. Ha suonato in varie manifestazioni di musica contemporanea (Roma, Torino, Venezia, Trieste). Si è esibito per la WDR e la BBC e in molti jazz festival. Ha collaborato con il quartetto KARTA (Arild Andersen al contrabbasso, Patrice Herald alla batteria e Markus Stockhausen alle trombe) esibendosi per la WDR ed al Taipei Jazz Festival. Si esibisce spesso in concerti per piano solo dando origine a performances di notevole qualità (segnalato e apprezzato dal noto critico musicale Franco Fayenz). Collabora come pianista e compositore con il gruppo internazionale Jazzence di Vienna, che lavora fondendo tra loro diverse discipline artistiche (musica, arti visive, danza, teatro, poesia. Svolge attività didattica presso alcuni istituti musicali, prestando particolare attenzione all’insegnamento dell’improvvisazione jazzistica e non. Ha composto alcuni lavori didattico-musicali per bambini e giovani studenti di musica. È stato insegnante di musica e responsabile del Music Activity Department presso il Collegio del Mondo Unito a Duino (Trieste).
Markus Stockhausen e Angelo Comisso sono degli apolidi della musica. Hanno metabolizzato le loro esperienze (la musica classica, il jazz, l’avanguardia) e sono giunti ad un “esperanto” espressivo. Nel loro modo di suonare si leggono, con trasparente semplicità, sincere convinzioni: la fiducia nel potere comunicativo del linguaggio tonale, la voglia di rimanere ancorati alla riconoscibilità della forma, la pratica festosa dell’improvvisazione concepita come caduta di inibizioni emotive e come ricerca vitale del dialogo. L’occasione creativa attinge alle risonanze interiori: i pezzi si nutrono di emozioni e stati d’animo; più spigolosa appare l’immaginazione tematica di Stockhausen (maggiormente cromatica, nel solco d’una tradizione tedesca), più calorosa e mediterranea l’enfasi melodica di Comisso.