28 Febbraio 2010


Omaggio a Frédéric Chopin
e a Giacomo Leopardi


Orsetta Foà voce recitante
Giorgio Costa pianoforte

Costa-Foà

Un omaggio a due tra gli artisti più amati, la cui arte ha segnato più di un secolo, Leopardi e Chopin. Orsetta Foà legge i componimenti più amati di Giacomo Leopardi, il maestro Giorgio Costa propone alcuni dei brani più struggenti e significativi di Chopin. Due grandi personalità del romanticismo europeo, unite da una relativa associazione di destini, ma soprattutto dalla complessità di forme compositive e di ispirazioni ambientali, Giacomo Leopardi e Frederik Chopin sono i protagonisti di questo recital di grande impatto emotivo e artistico, in cui poesie famose come “A Silvia” o “Il canto notturno di un pastore errante” assumono un particolare fascino per il pubblico, in piena sintonia con le note romantiche e intense della musica di Chopin, proposte dall’arte del m.° Costa.

Orsetta Foà, nata a Roma, ha respirato ‘polvere d’arte’ sin dall’infanzia. Ha debuttato con Arnoldo Foà, con il quale sovente si esibisce in recital a due voci. Si è inizialmente fomentata in spettacoli di canto e mimo e ha studiato poi recitazione e dizione, oltre che con suo padre, anche con Francesca Romana Coluzzi. Infine si è specializzata nella dizione poetica e nella lettura di testi. Nei suoi recital, omaggi a Tiziano Terzani, Alberto Bevilacqua, Amos Oz, Beatrice Niccolai e altri grandi autori italiani e stranieri.

Giorgio Costa, diplomatosi sotto la guida di E. Occelli con il massimo dei voti al Conservatorio G. Verdi di Torino nel 1977, segue corsi di perfezionamento con Alberto Mozzati e con Fausto Zadra all’Ecole Internationale de Piano di Losanna. Nel 1980 partecipa ai corsi dell’Accademia Chigiana di Siena, nella classe di Riccardo Brengola. Quindi il desiderio di attingere ad un magistero musicale fondato su premesse storico-filosofiche lo indurrà a frequentare, dal 1985, i corsi di Fenomenologia della musica tenuti da Sergiu Celibidache all’Università di Magonza. Nel 1988 prende parte alla Master Class diretta da Murray Perahia a Firenze. La sua attività concertistica diviene intensa ed estesa, riscuotendo consensi di pubblico e di critica. Ne danno testimonianza i frequenti inviti che gli giungono da prestigiosi organismi musicali, sia italiani che stranieri. Ha infatti preso parte a tournées in tutta Europa: dalla Francia all’Inghilterra, al Belgio alla Svizzera; dalla Germania all’Ungheria e Romania. Gli si aprono così le porte di rinomati Festival internazionali, come ad Alghero e a Remagen-Coblenza, o di sale riservate, come il
Gasteig di Monaco di Baviera o di onorate istituzioni culturali, come a Stoccarda, Bruxelles, Losanna, Berna. Ne sono conseguenza la dilatazione del nome di questo pianista italiano e il riconoscimento della peculiarità del suo stile e del suo gusto interpretativo. Conforme a questa presenza così generosa sulla scena è stata la disponibilità a pubbliche registrazioni per la RAI, ma è soprattutto la funzione di docente al Conservatorio Cantelli di Novara, che continua ad alimentare la reciproca influenza tra affinamento tecnico e fidassi formativa.